Sei più stanco per quello che hai fatto o sei più stanco pensando a quello che devi ancora fare?

Nella vita moderna il tempo è il bene più prezioso e sottovalutato che abbiamo.

Pensiamo al lavoro, ai soldi, all’essere produttivi.

Chi prima e chi dopo arriva ad un punto della propria vita in cui si domanda cosa sta sbagliando. E questa domanda nasce dal fatto che sentiamo che qualcosa non torna. Lo stentiamo dentro noi, perché percepiamo di non vivere in armonia. È lo stesso malessere di cui ti ho parlato in “Perché viviamo tutti stanchi.

Ma torniamo alla domanda che ti ho posto a inizio articolo: se la risposta è la seconda allora non sei realmente stanco: sei sovraccarico.

Non è mancanza di energia quella che senti. È eccesso di cose da fare.

La finta stanchezza

Arrivi a sera che sei sfinito e cerchi solo un po’ di riposo, spesso sbagliando metodo (leggi: La sera non riposiamo: ci anestetizziamo).

Poi ripensi a cosa hai fatto e non capisci perché sei così stanco.

Non hai corso.
Non hai fatto fatica fisica.

Ma sei comunque esausto.

Quello che in realtà hai dovuto affrontare sono sforzi non fisici, ma più nascosti e frustranti:

  • Sei rimasto in ascolto di mille notifiche tra telefonate, messaggi, mail, social
  • Hai dovuto prendere decisioni di qualunque tipo, da come vestirti questa mattina a come investire quella somma di denaro
  • Hai fatto centinaia, se non migliaia, di piccole cose che sottovalutiamo nel singolo ma che nel complesso pesano davvero tanto
  • E hai fatto mille cose in pochissimo tempo. Passando da una all’altra, senza davvero chiuderne una

Ora ti chiedo: ti senti di aver fatto abbastanza oggi?

Le cose che pensiamo di dover fare

Non siamo solo pieni di cose da fare. Siamo pieni di cose che pensiamo di dover fare.

  • devi rispondere ai messaggi
  • devi allenarti
  • devi mangiare bene
  • devi essere aggiornato
  • devi migliorarti
  • devi sistemare casa
  • devi “fare qualcosa di utile”

Non è una lista di cose da fare. È una lista di aspettative.

Viviamo in funzione di modelli che ci vengono insegnati e sappiamo essere giusti. Ma non sappiamo come plasmarli alla nostra vita.

Questo ci manda in frustrazione e proviamo ad incastrare ogni cosa per spuntare sempre più caselle in questa check-list ideale. E se non riusciamo a fare tutto? Allora ci sentiamo etichettati come pigri e con poca voglia di fare (Perché sono una persona pigra?).

Manca un punto però: riposare.

Il tempo libero non esiste più

Questa volontà di performare e voler svolgere tutte quelle che sono definite come attività fondamentali, ci porta a perdere il vero tempo libero.

Appena abbiamo un’ora libera la riempiamo con qualcosa. Non perché vogliamo farlo, ma perché sentiamo che dobbiamo farlo.

Non abbiamo più tempo libero. Abbiamo tempo da ottimizzare.

Arriviamo al punto di invidiare chi coltiva le proprie passioni, rimpiangendo di non avere tempo per fare niente dato che abbiamo troppi impegni.

Ma d’altro canto un’ora vuota ci mette a disagio perché non sappiamo più come sfruttarla per noi stessi. Te ne ho parlato in Il mito del tempo libero.

La produttività imposta

La percezione che abbiamo della vita “canonica” influenza notevolmente quella che in realtà è la nostra quotidianità.

Il dover sempre rispettare gli standard e conformarci è diventato un obiettivo imprescindibile. Se non lo fai, sei pigro e non hai voglia di farlo.

Se ti fermi perché senti che ne hai bisogno, perché la tua mente e il tuo corpo dicono “basta”, stai solo sprecando tempo.

Se non migliori giorno dopo giorno, nello sport, nel lavoro, nel denaro, allora sei indietro e non hai ambizioni.

Abbiamo trasformato il riposo in senso di colpa. Se non produci, ti senti sbagliato.

Perché ti senti sempre stanco

E allora inizi a capire perché ti senti così.

Non hai fatto troppa attività fisica o cercato di risolvere un problema difficile.

Hai tenuto la mente sempre attiva, ricettiva a tutti gli stimoli che il mondo ti ha lanciato.

Non ricordi nemmeno l’ultima volta che ti sei fermato davvero. Addirittura stai già cercando di riempire ogni attimo delle tue prossime ferie per paura di sprecare quel tempo.

E quando finalmente arriva il momento in cui potresti staccare non ce la fai. Perché pensi di poter far di più. Anzi, che DEVI fare di più.

Persino la sera non siamo più in grado di riposare dopo le fatiche della giornata. Non perché non abbiamo tempo per farlo ma perché non sappiamo più come rigenerarci (approfondisci qui: La sera non riposiamo).

Allora cominci a capire che forse non è il tempo che ti manca? Forse devi solo smettere di riempire ogni attimo. 

E se proprio non riesci a staccarti da quella lista di vita-modello aggiungi un punto: 

  • “devi riposare bene”.
Author

Sono Francesco e ho creato Vivere Stanco come spazio per dare un nome a quella sensazione che molti conoscono bene: essere sempre stanchi, anche quando sulla carta dovremmo sentirci bene. Qui scrivo di vita vera, stanchezza moderna, lavoro, tempo che scappa, viaggi che cambiano prospettiva e tentativi concreti per ritrovare più lucidità e presenza nelle giornate. Non ho formule magiche, ma il desiderio di raccontare in modo onesto quello che vivo e quello che sto imparando lungo il percorso.

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