Viviamo in un’epoca in cui abbiamo tutto… tranne le energie per godercelo. Perché viviamo sempre stanchi?
Abbiamo tecnologie che promettono di farci risparmiare tempo. Eppure il tempo sembra sfuggirci ogni giorno di più.
Viviamo alla continua ricerca di un lavoro perfetto, che ci offra abbastanza denaro per vivere e coltivare le nostre passioni. Ma spesso questo lavoro ci prosciuga di tempo ed energie per goderci il denaro sudato.
Viviamo costantemente online.
Sempre disponibili per tutto e tutti.
Scattando alla prima notifica di Instagram, alla prima email o al primo DM di mezza dozzina di app.
E il risultato?
Che viviamo stanchi nonostante facciamo una vita agiata e sedentaria rispetto ai nostri genitori o ai nostri nonni.
Allora forse non è il mondo ad essere stancante, ci siamo solo dimenticati come si vive in questo mondo.
Perché ci sentiamo stanchi anche senza tempo
Ti svegli al mattino e ti senti più stanco di quando sei andato a dormire la sera prima. Fai il conto degli impegni del giorno e anche se alla fine la tua lista di cose da fare conta solo alcuni punti ti senti di essere già in ritardo.
“Alle 17 smonto, poi ho allenamento ed è già ora di cena. Però devo andare a casa, farmi la doccia, preparare la cena, mangiare ed è già ora di andare a dormire.”
E questo loop si ripete ogni giorno.
Ogni. Stramaledetto. Giorno.
Quando hai tempo per leggere un buon libro?
Per stare con la tua famiglia?
Per fare qualcosa che ti faccia stare bene?
Inizia così la frustrazione di pensare che tutta la tua vita si riduce a 1 o 2 giorni di riposo in cui magari sei talmente stanco dalla settimana passata che non hai voglia di fare nulla.
Inizi a pensare che non hai mai tempo per fare ciò che ti far star bene, te ne ho parlato anche nel mio articolo Il mito del tempo libero.
Ti ritrovi a pensare che persino l’allenamento è una perdita di tempo perché potresti fare altro in quel paio d’ora, dando per scontato che devi per forza alzarti al mattino e pensare solo al lavoro.
E ti va bene se sei un lavoratore dipendente. Un professionista spesso sa quando inizia ma non sa quando finisce di lavorare…
Eppure le giornate hanno 24 ore per tutti. Se per 8 ore lavori e per 8 ore dormi… le altre 8 dove finiscono?
Perché il cervello non riposa mai
Viviamo sempre in ascolto del mondo. Dalle notifiche sullo smartphone ai consigli di amici ed esperti.
“Ascolta me che ne so. Basta davvero poco per vivere bene.
Devi solo:
- lavorare
- avere un hobby
- mangiare bene
- fare attività fisica
- passare tempo di qualità con la famiglia
- avere tanti amici”
Tutti ti dicono cosa devi fare per vivere bene ma nessuno ti dice dove trovare il tempo per farlo.
E nel mentre sei lì che pensi a come organizzare il poco tempo che hai, ecco che arriva il messaggio del collega che ha bisogno di te nonostante tu sia in ferie, l’amico che ti invia il video di TikTok che fa ridere un sacco, la newsletter di come risparmiare irrigando il giardino con l’acqua di cottura della pasta… e quel poco tempo che hai ti sfugge di mano.
Il cervello ha bisogno di tempo per scaricare. Di momenti in cui pensa solo a quello che sta facendo. Senza notifiche. Senza distrazioni. Senza rumore.
Non siamo stanchi perché lavoriamo troppo. Siamo stanchi perché il nostro cervello non riposa mai.
Forse la chiave sta proprio lì: imparare a distinguere cosa è davvero utile e importante da meritare il tuo tempo.
Vivi stanco perché stai cercando di sopravvivere al caos
Ogni giorno hai una sola certezza: svegliarti e andare al lavoro. Tutto quello che accade prima e dopo è puramente frutto del caos degli impegni e degli eventi che ti travolge. E tu nuoti contro corrente, cercando di fare sempre più cose e riempiendoti ogni secondo libero di appuntamenti per soddisfare quelli che credi (o ti dicono) siano i tuoi bisogni.
Respira. Pensa. Organizza.
Un sistema molto efficace è proprio organizzare in anticipo il proprio tempo. Se non hai tempo, devi darti del tempo.
Fallo a inizio settimana, prima di andare a dormire, al mattino durante la colazione. Pensa a tutto quello di cui hai davvero bisogno e collocalo in agenda in funzione del tuo tempo libero.
Ho usato “hai bisogno” e non “devi fare” proprio perché nessuno ti dirà mai che devi rilassarti, devi fare una passeggiata all’aperto, devi giocare al computer. Ma magari è proprio quello che vuoi fare e di cui hai bisogno.
Incastra quelli che sono gli impegni che devi assolvere (fare la spesa, pulire casa, vedere amici e parenti) con quello che vuoi fare.
E se non ce la fai a fare tutto oggi, c’è sempre domani. E se qualcuno vuole gestire il tuo tempo impara a dire “no, grazie”.
Taglia fuori il rumore e ascolta solo quello che vuoi sentire canalizzando meglio le tue energie. Perché forse non siamo diventati più deboli. Forse viviamo semplicemente in un mondo che non lascia mai spazio al silenzio.
Viviamo sempre stanchi
Stanchi di correre, di inseguire, di fare troppo.
Forse il problema non è la stanchezza. Forse il problema è che abbiamo costruito una vita che non lascia spazio al riposo.
Questo blog nasce da qui.
Dal tentativo di capire se si può vivere meglio… anche partendo da una vita stanca.
