Ciao, mi chiamo Francesco, sono del 1990.
A un certo punto della mia vita mi sono reso conto di sentirmi costantemente sopraffatto. Le giornate scorrevano dentro il caos, il lavoro occupava quasi tutto lo spazio mentale e il tempo libero finiva spesso per essere sprecato, non perché mancasse davvero, ma perché mancavano le energie, la voglia e forse anche la lucidità per viverlo bene.
Mi sono sentito spesso stanco, svuotato, senza iniziativa. Come se ogni cosa che non fosse produttiva fosse tempo perso. E così, quasi senza accorgermene, ho messo da parte hobby, passioni e occasioni per stare bene con me stesso e con le persone che amo.
Poi sono arrivate le ferie. E un viaggio.
Tra le tappe che ho avuto la fortuna di vivere, Bali è stata quella che ha lasciato il segno più profondo. Anche perché quel soggiorno, per cause del tutto impreviste, si è allungato oltre il previsto: la guerra nel Golfo e la cancellazione del volo di ritorno mi hanno costretto a fermarmi più a lungo di quanto avessi immaginato.
Eppure, proprio dentro quell’imprevisto, è cambiato qualcosa.
A Bali ho iniziato a guardare il tempo e la vita in modo diverso. Ho capito che non tutto va controllato, che molte delle tragedie quotidiane a cui diamo enorme peso sono in realtà attimi sfuggenti, e che siamo noi, spesso, a decidere quanto spazio concedere loro. Ho capito che un sorriso pesa meno di un broncio ma vale molto di più. E che, in fondo, al mondo interessa poco come stiamo: per questo vale la pena provare a stare bene davvero, e a vivere meglio.
Questo blog nasce da lì.
Nasce dal bisogno di rimettere insieme i pezzi, di fare ordine nei pensieri e di provare a riprendere in mano la mia vita. Qui raccolgo riflessioni, tentativi, piccoli esperimenti e idee per vivere con più presenza, più senso e magari anche con un po’ meno stanchezza addosso.
Non ho formule perfette né grandi verità da insegnare. Ho solo voglia di capire, raccontare e condividere un percorso: il mio modo di cercare una vita più piena, più consapevole e più mia.
Se anche tu, ogni tanto, hai la sensazione di vivere con il pilota automatico, forse qui ti sentirai a casa.
